The Zone

Giovanni (Moretti) esercita la sua attività in uno studio arredato sobriamente; sullo stesso pianerottolo c’è l’appartamento in cui vivono la moglie Paola (Morante) e i due figli. Tanti i pazienti del medico che si alternano sullo schermo, interpretati da Tony Bertorelli, Silvio Orlando, Stefano Accorsi, Luisa De Santis, Dario Cantarelli, Eleonora Danco. Al di là della sedute, la vita di Giovanni scorre tutto sommato tranquilla, con un forte rapporto di complicità col figlio.

Poi, raccontato attraverso una serie di sequenze a montaggio alternato, l’evento che cambierà per sempre la vita della famiglia: Laura è al mercatino, Irene gioca a basket, Giovanni è in macchina, Andrea si mette le bombole. Per quella immersione che gli costerà la vita. Da questo momento in poi, il dolore irrompe sulla scena, descritto anche nei piccoli dettagli (ad esempio i preparativi per il funerale, l’allestimento della camera ardente, e così via). E sarà solo dopo essere passati per l’inferno della sofferenza, del rimpianto, dei sensi di colpa - soprattutto del padre, che non riesce a perdonarsi di essere andato in auto lontano dal figlio, per accorrere da un paziente - che i tre superstiti torneranno a vivere. Ciascuno con modi e tempi diversi, e - come è nello stile del regista - senza facili consolazioni.